VANTAGGI FISCALI‎ > ‎

VANTAGGI FISCALI PER I PRIVATI

pubblicato 25 set 2015, 05:14 da Ramdane Hadj Amar


Spetta una detrazione pari al 26% (24% per l'anno 2013), per un importo non superiore a 30.000 euro, delle erogazioni liberali in denaro fatte a favore di:

ONLUS (Organizzazioni non lucrative di utilità sociale)

Documentazione da conservare

Per le erogazioni liberali di cui ai punti 3), 4), 5), 6), 9) e 10), la detrazione spetta a condizione che tali erogazioni vengano effettuate mediante versamento postale o bancario, ovvero mediante carte di debito, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari. Per le erogazioni liberali effettuate tramite carte di credito è sufficiente la tenuta e l'esibizione, in caso di eventuale richiesta dell'amministrazione finanziaria, dell'estratto conto della società che gestisce la carta di credito.

Per le restanti erogazioni, i contribuenti interessati devono conservare le ricevute di versamento in conto corrente postale, le quietanze liberatorie o le ricevute in caso di bonifico bancario.

Spese deducibili dal reddito complessivo

Le spese deducibili sono quelle che possono essere sottratte dal reddito complessivo in occasione della presentazione della dichiarazione dei redditi, determinando un beneficio fiscale che è pari all'aliquota massima raggiunta dal contribuente.

Sono deducibili le erogazioni liberali effettuate a favore di:

ONLUS, Associazioni di promozione sociale ed alcune fondazioni ed associazioni riconosciute; la deduzione spetta nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato e comunque nella misura massima di 70.000 euro per le erogazioni liberali erogate a favore di Onlus, Associazioni di promozione sociale iscritte nell'apposito registro nazionale, Fondazioni e associazioni riconosciute aventi per oggetto statutario la tutela, la promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico, Fondazioni e associazioni riconosciute aventi per scopo statutario lo svolgimento la promozione di attività di ricerca scientifica individuate dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 maggio 2007, se effettuate dopo tale data;

Documentazione da conservare

Le erogazioni liberali di cui ai punti 1), 2) e 3) devono essere effettuate mediante versamento postale o bancario, ovvero mediante carte di debito, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari. Per le erogazioni liberali effettuate tramite carte di credito è sufficiente la tenuta e l'esibizione, in caso di eventuale richiesta dell'amministrazione finanziaria, dell'estratto conto della società che gestisce la carta di credito.

Per le erogazioni liberali di cui al punto 4), i contribuenti interessati devono conservare le ricevute di versamento in conto corrente postale, le quietanze liberatorie o le ricevute in caso di bonifico bancario.

N.B. Si precisa che, per le erogazioni liberali alle Onlus ed alle Associazioni di promozione sociale, il contribuente deve scegliere se usufruire della detrazione d'imposta o della deduzione dal reddito, non potendo cumulare entrambe le agevolazioni.

Spese che danno diritto a un credito d'imposta

L'art. 1 del D.L. n. 83/2014 ha introdotto un credito d'imposta per favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura (c.d. "Art-Bonus"). Si tratta di una misura agevolativa di natura temporanea che si applica alle erogazioni in denaro effettuate, negli anni 2014, 2015 e 2016, per:

Interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici;

Il sostegno degli istituti e dei luoghi della cultura di appartenenza pubblica, delle fondazioni lirico-sinfoniche e dei teatri di tradizione;

La realizzazione di nuove strutture, il restauro e il potenziamento di quelle esistenti di enti o istituzioni pubbliche che, senza scopo di lucro, svolgono esclusivamente attività nello spettacolo.

Per i versamenti rispondenti alle suddette finalità, è previsto un credito d'imposta pari al:

-         65 per cento delle erogazioni liberali effettuate nel 2014 e 2015;

-         50 per cento delle erogazioni liberali effettuate nel 2016.

Il credito d'imposta, ripartito in tre quote annuali di pari importo, è riconosciuto alle persone fisiche e agli enti non commerciali nei limiti del 15 per cento del reddito imponibile. Entro detta soglia percentuale il credito può essere fruito senza alcun ulteriore limite quantitativo.

Per espressa previsione normativa, l'Art-bonus sostituisce temporaneamente, per il periodo della sua vigenza, le agevolazioni previste dall'articolo 15, comma 1, lettere h) e i) del TUIR (indicate rispettivamente ai punti 1) e 2) del capitolo "A) Spese detraibili dall'IRPEF" della presente sezione) e art. 100, comma 2, lettere f) e g), del TUIR (indicate rispettivamente ai punti 4) e 5) del capitolo "B. Spese deducibili dal reddito complessivo", sezione "Vantaggi fiscali per le imprese"). Le anzidette deduzioni spettano, invece, per le erogazioni liberali non ricomprese nella disciplina dell'Art-Bonus, come ad esempio le erogazioni per l'acquisto di beni culturali.

Al fine di garantire una adeguata trasparenza, è previsto l'obbligo, per i soggetti beneficiari delle erogazioni liberali in argomento:

Di comunicare mensilmente al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, l'ammontare delle erogazioni liberali ricevute nel mese di riferimento;

Di provvedere a dare pubblica comunicazione di tale ammontare, nonché della destinazione e dell'utilizzo delle erogazioni stesse, anche con un'apposita sezione nei propri siti web istituzionali.

Le erogazioni liberali devono essere state effettuate esclusivamente mediante versamento bancario o postale, ovvero mediante altri sistemi di pagamento quali carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari.


Comments